Eccoci qua ...

Un gruppo di amici, una passione comune: il gioco da tavolo.
Questo è il F.Lu.S., il Foro Ludico Spilimberghese, piccola associazione friulana che pratica e cerca di diffondere la cultura del gioco intesa come passatempo intelligente, palestra di sportività e momento di aggregazione.
Qui troverete notizie, calendari di eventi, tante cazz.... ehm .. discussioni sulle attività della nostra associazione.

Che cavolo è 'sto blog?

Questo spazio è dedicato ai frequentatori delle sessioni di gioco del Flus, a chi vuole ridiscutere l'ultima mossa che gli ha fatto vincere/perdere la partita, a chi vuole "insultare" l'avversario che lo ha stracciato o a chi cerca gloria e onore, magari sbeffeggiando gli sconfitti. Ma è anche aperto a tutti gli amici che vogliono intervenire, a chi è accomunato dalla nostra stessa passione e vuole condividerla con noi o semplicemente è incuriosito da questo hobby e vuole saperne di più.
Insomma qui non si parla di cose serie...

2 luglio 2009

A volte ritornano

Serata "carbonara" lunedì scorso. Ci siamo ritrovati, quasi per caso, il sottoscritto, Roby, Marino e Marco. Mentre Marino divorava la paella di San Pietro e Marco si scordava di guardare l'ora, Roby, dopo aver visto la nuova sistemazione dei giochi, propone di rispolverare "città e cavalieri", espansione di "coloni di Catan". Da quanti anni non ci giocavamo più?
Partiti alle 22:00, dopo aver aspettato i porci comodi di Marino e previa breve rilettura delle regole, ci siamo tuffati nel magico mondo dell'isola di Catan, dove, tra risorse, briganti, pirati, bastioni e articoli di commercio, ci siamo trovati in un'avvincente partita, che ci ha tenuti incollati alla plancia fino all'una di notte. Partiti in vantaggio Marino ed io, il primo subisce subito la distruzione della città (insieme a Marco) per mano dei pirati. Ma si risolleva subito e mantiene la testa per buona parte della partita. Roby ci tallona, mentre Marco, a causa del brigante che gli blocca costantemente l'8, arranca in coda. A tre quarti della partita, la svolta: Marino entra in fase di stallo, non riesce ad acquisire articoli di commercio, la città non cresce e così non riesce ad acquisire carte sviluppo. Roby ed io lo raggiungiamo, forti di uno sviluppo cittadino in tutte le direzioni, ed i dadi cominciano a girare anche per Marco, che riesce ad uscire dal "pantano" dell'8 bloccato, sviluppando nuove colonie. Ma Marino, con un impeto d'orgoglio, si riporta in vantaggio, ruba il cavaliere più potente a Marco (che l'aveva rubato a Roby) e si appresta a diventare "salvatore di Catan", garantendogli quel punto che gli permetterebbe la vittoria. Non fosse che, quasi inconsapevolmente, Io e Roby non avevamo ancora attivato il cavalieri: arrivano i pirati, le forze in gioco non sono sufficienti e quindi, sacrificando 2 città, impediamo a Marino di vincere. Ma tutto ciò non fa che rimandare una vittoria già annunciata. Con un cambio di strategia, Marino costruisce un'ultima colonia in un angolo sperduto dell'isola e conquista il titolo.
Serata piacevole e coinvolgente, come non ne provavo da tempo: in questo periodo in cui (anche giustamente) stiamo subendo un'overdose di "Dominion", cambiare per rispolverare il passato, ha avuto sicuramente un effetto benefico, sicuramente migliore che non scontrarci con novità tanto acclamate, ma che poi si rivelano delle "pigne" clamorose (una su tutte "L'era di Conan").

29 giugno 2009

SPIEL des JAHERS 2009: i vincitori

Sono stati appena annunciati i nominitivi dei vincitori del prestigioso premio tedesco per il gioco dell'anno, lo Spiel des Jhares appunto.

Vince a mani basse sbaragliando la concorrenza il gettonatissimo DOMINION della Hans Im Glueck, che sicuramente incontrerà anche i favori della comunità di appassionati più esigenti, cosa che non capitava ormai da anni con i precedenti vincitori del premio.

Per la categoria giochi per bambini la spunta invece Das magische Labyrinth della Drei Magier/Schmidt Spiele casa nota anche ai nostri frequentatori per il gioco Geistertreppe (quello dei fantasmini) e per Nacht der Magier (quello che si gioca al buoi).

Questi gli altri giochi che concorrevano al premio principale:
Fits
Finca
Fauna
Pandemic

23 giugno 2009

DOMINION rulez!

Visto che ultimamente questo giochillo sta spopolando tra i soci, sia nella versione cartacea che in quella online, mi pare molto appropriata questa vignetta apparsa su Boardgamegeek tempo fa:



(immagine tratta da www.boardgamegeek.com)

1 giugno 2009

A GODEGA PER DIFENDERE L'ONORE

F.Lu.S. in trasferta domenica 31 a Godega di S. Urbano (TV), in occasione della seconda edizione di "Godega Fumetti", per partecipare al torneo di giochi da tavolo organizzato dagli amici del "muro di scudi". La nostra squadra era composta dal sottoscritto (Pampo), Domenico (Njko), dal vincitore morale dell'ultima edizione del Naonis Games Tournament (Davide) e dalla riserva, pescata all'ultimo momento, Roby (Carlyns). La squadra è partita speranzosa di ben figurare, nonostante alcuni titoli non molto graditi né familiari, ma certa di poter migliorare lo squallido piazzamento dello scorso anno.

MATTINO
Quattro giochi x quattro squadre: Davide è stato assegnato a "Tigri & Eufrate", gioco complesso, ma più adatto alle nostre conoscenze. Domenico a "Zooloretto", che già conosceva. Rimangono due "ossi": "Verrater" e "Attila" che nonostante i duri allenamenti io e Roby non siamo ancora riusciti a capire ( se proprio devono essere capiti!). Ma ad un certo punto... sorpresa!: forse perchè dimenticato a casa, gli organizzatori all'ultimo momento sostituiscono "Verrater" con "Citadels", titolo più appetibile per noi: Roby si sacrifica per "Attila", io mi accomodo volentieri al tavolo di "Citadels".
Risultato: Pampo vincitore a "Citadels", Domenico a pari punti con il primo a "Zooloretto" (ma secondo perchè aveva un soldo in meno); Roby ottiene un buon secondo posto ad "Attila", nonostante la (secondo lui) insensata chiusura del gioco da parte di Michele delle Coccinelle Rosa. Davide comunque buon terzo a "Tigri & Eufrate", pagando anche un pò di sfortuna.
Meglio di noi fanno solo le Coccinelle Rosa di Udine, che, con due primi, un secondo ed un terzo posto ci distanziano di due punti (15 a 13) . Terzi (a 12 punti) i padroni di casa del "muro di scudi", incredibilmente ultimi, con l'ein-plen di quattro quarti posti, i bi-campioni in carica dei "carri disarmati". In realtà pare fosse una strategia studiata in partenza per poter scegliere per primi i giochi del pomeriggio: parlando con Gianowen dei Carri, qualcuno di loro doveva arrivare ultimo, ma non era stato stabilito chi, per cui tutti i quattro componenti si sono sentiti in dovere di arrivare ultimi!
Chiude la mattinata doverosa telefonata al presidente per ragguagli sull'andamento del torneo: il presidente promette di raggiungerci per assistere al trionfo.

POMERIGGIO

Dopo lauto pasto offerto degli organizzatori, due giocatori per squadra si cimentano in una sfida uno contro uno a quattro giochi. La fortuna sembra sorriderci perchè Max Buoneacque dei carri sceglie "Dominion" e noi schieriamo Roby, forte di oltre 150 partite giocate su BSW. Sennonchè quest'ultimo decide di valutare il gioco non a partita secca, ma al meglio delle tre. Risultato: vince la prima, perde le altre due. Domenico si immola a "Battlecry" contro un astuto Manlio delle Coccinelle, pur avendo potuto scegliere un più tranquillo "Carcassone". Per me capita il ciclistico "Leader 1". E qui gli avversari mi giocano il tiro mancino: mi fanno trovare vicino al mio posto due fresche ed invitanti birre, che da buon friulano non posso non accettare. In sintesi anche i miei corridori partono a tutta birra; lo scalatore esce alla prima salita e si porta dietro una tradotta di corridori che, sulla scia del novello Coppi, sembrano turisti in gita domenicale. A nulla valgono i tentativi di scrollarsi di dosso gli inseguitori; i ripetuti strappi sullo Zoncolan ottengono solo l'effetto di sfiancare il corridore col risultato che lo scalatore di Michele delle Coccinelle, sul finire dell'ultima discesa, stacca il mio corridore e si invola solitario verso la vittoria. Il mio leader tenta la sortita poco prima dell'ultimo GPM, ma va subito in affaticamento e perde 15 preziosi punti forza; il velocista-passista, scattato insieme agli altri all'inizio della discesa, scivola poco prima di entrare nel circuito finale e perde la scia. Risultato: solo il povero scalatore, arrancando agonizzante nel velodromo, riesce a piazzarsi sesto; degli otto corridori a punti, nessun altro della squadra giunge al traguardo;il leader addirittura viene risucchiato dal gruppone negli ultimi 200 metri. Ormai il danno è fatto; a nulla valgono la calata dall'alto del Presidente Ciaci, giunto a dare sostegno morale ai suoi giocatori, né il secondo posto ottenuto da Davide a "Serenissima".
Vincono il torneo con onore le Coccinelle Rosa di Udine, anche grazie ai preziosi suggerimenti che gli abbiamo fornito in allenamento; secondi i padroni di casa del Muro di Scudi; terzo il F.Lu.S. ed incredibilmente ultimi i Carri Disarmati, situazione che rimarrà ad imperitura memoria per i posteri.
Il presidente Ciaci impone quindi di spendere immediatamente il buono ottenuto, comprando l'"era di Conan". Dopo i doverosi ringraziamenti agli organizzatori per la bella giornata trascorsa, il direttivo, quasi al completo, decide di santificare degnamente "Cantine Aperte", andando a trovare il sempre ospitale Marco (il commerciale) al Castello di Cosa.
Ci aspetta ora la rivincita in quel di Udine, probabilmente a Luglio, ma abbiamo già allertato per l'occasione la nostra macchina da guerra (La Gre): tremate Coccinelle, è in arrivo il "piretroide"!
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